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30 Dicembre 2024 Ottava del Natale – Circoncisione (ambr. c)

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30 Dicembre 2024 Ottava del Natale – Circoncisione (ambr. c)

Tintoretto – Circoncisione di Gesù

OTTAVA DEL NATALE  DEL SIGNORE

30 Dicembre Rito Ambrosiano

Circoncisione del Signore

Introduzione

Nell’Ottavo giorno del Natale siamo chiamati a riconoscere in Gesù l’«unico nome che la nostra speranza può invocare»: «Egli, pur essendo nella condizione di Dio svuotò sé stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Umiliò sé stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome». Con la sua venuta, il Signore ha portato «nella povertà della nostra natura la sua divina ricchezza» e ci ha offerto una rinnovata possibilità di salvezza, che si fonda sul suo stesso nome. Solo in lui riposa e trova risposta ogni desiderio del cuore, solo lui può illuminare i passi dell’esistenza, solo lui può suscitare l’impegno di una testimonianza seria, coerente e gioiosa: «I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro». Cuore e frutto del mistero dell’Incarnazione è il dono della pace, che oggi invochiamo in modo particolare: «Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace».

MESSA NEL GIORNO RITI DI INTRODUZIO

ALL’INGRESSO

Oggi per noi dal cielo è discesa la vera pace; 

dai cieli su tutto il mondo stilla dolcezza. 

Oggi è spuntato il giorno di una redenzione nuova 

e di una gioia eterna, 

che adempie le promesse fatte nei secoli.

ATTO PENITENZIALE

Fratelli carissimi, radunati attorno all’altare nell’ottavo giorno del Natale, riconosciamo nel Signore Gesù la via che conduce alla pace, la verità principio di ogni giustizia, la vita che nasce dall’amore e, con fede viva, disponiamoci al pentimento, perché ci sia dato di partecipare alla mensa del suo sacrificio redentore con una coscienza pura e un cuore lieto e operoso.

Tu, Figlio di Dio, che hai voluto condividere la nostra esistenza, per farci partecipi della ricchezza della tua vita divina:

Kyrie, eléison.

Tu, Figlio dell’uomo, che possiedi l’unico nome nel quale possiamo trovare salvezza:

Kyrie, eléison.

 

Tu, Figlio primogenito del Padre, che ci offri la tua pace e comandi di perdonarci prima di venire al tuo altare:

Kyrie, eléison.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Commento al filmato:le note gioiose del Pianoforte della splendida “Bourreé” della “Suite” in La Magg di Bach cantano esultanti:

Oggi per noi dal cielo è discesa la vera pace; 
dai cieli su tutto il mondo stilla dolcezza.

Le melodie ineffabili, sognanti, del dolcissimo “Largo.Larghetto-Largo” del Concerto da “L’Estro Armonico di Vivaldi cantano l’Atto Penitenziale:

Fratelli carissimi, radunati attorno all’altare nell’ottavo giorno del Natale, riconosciamo nel Signore Gesù la via che conduce alla pace, la verità principio di ogni giustizia, la vita che nasce dall’amore e, con fede viva, disponiamoci al pentimento,

GLORIA

Gloria a Dio, nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.

 

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Preghiamo.

O Dio, che ci largisci la gioia di questa celebrazione

nell’ottavo giorno della nascita del Salvatore, donaci di essere sempre difesi dalla sua forza divina; non abbandonarci alla nostra debolezza, ora che siamo redenti dalla venuta tra noi del tuo Figlio unigenito, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

LETTURA (Nm 6, 22-27)

La benedizione sacerdotale sugli Israeliti.

Lettura del libro dei Numeri.

In quei giorni. Il Signore parò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato: il Signore parla a Mosè, l’Onnipotenza del Creatore, si china sulla piccolezza della Creatura; le note veementi dell’Orchestra dello spettacolare “Allegro”del Concerto in Re min di Vivaldi, cantano impetuose:

«Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.»

Salmo Responsoriale(dal Salmo 66-67)

Dio ci benedica con la luce del suo volto.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,

su di noi faccia splendere il suo volto;

perché si conosca sulla terra la tua via,

la tua salvezza fra tutte le genti. R.

 

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,

perché tu giudichi i popoli con rettitudine,

governi le nazioni sulla terra. R.

 

Ti lodino i popoli, o Dio,

ti lodino i popoli tutti.

Ci benedica Dio, il nostro Dio,

e lo temano tutti i confini della terra. R.

Commento alfilmato:le note gioiose, esultanti dello splendido “Allegro Molto” dalla Sonata in Do min di Beethoven cantano raggianti

Ti lodino i popoli, o Dio,

ti lodino i popoli tutti.

Ci benedica Dio, il nostro Dio,

e lo temano tutti i confini della terra.

EPISTOLA Fil 2, 5-11

Il Nome di Gesù, che è al di sopra di ogni nome.

Lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi.

Fratelli, abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto rico-nosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato:è di una bellezza stupefacente questo “Allegro” dal “Concerto Con Molti Istromenti” in Do Magg. di Vivaldi; le sue armonie gioiose, esultanti, che raccontano l’insegnamento di san Paolo ai filippesi, fanno venire alla mente le emozioni che suscita in noi il versetto 8 del salmo 4: «Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.»– con questa gioia cantiamo al Nome di Gesù:

«Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.»

CANTO AL VANGELO

Cfr.Eb 1, 1-2

Alleluia.

Molte volte e in diversi modi Dio aveva parlato

ai nostri padri per mezzo dei profeti;

oggi parla a noi per mezzo del Figlio.

Alleluia.

 

VANGELO (Lc 2, 18-21)

La Circoncisione e il conferimento del Nome di Gesù.

Lettura del Vangelo secondo Luca.

Gloria a te , o Signore

In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo

Commento al filmato:  stupore, contemplazione, sogno, questo proviamo nella lettura di questo passo del Vangelo di Luca, e questo ci trasmettono le note intense del Pianoforte di “Waldscenen, Eintritt – Nicht Zu Schnell (Scene della Foresta, Ingresso – non Troppo Veloce)”di Robert Shumann che cantano:

Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

DOPO IL VANGELO

Cfr.Dn 6, 26

Questo è il nostro Dio che vive nei secoli; 

il suo regno non sarà sconfitto, 

il suo potere sarà senza fine.

 

PREGHIERA UNIVERSALE

Fratelli e sorelle, con fede, rivolgiamo al Padre le nostre preghiere, perché, nel suo Figlio fatto uomo, doni al mondo pace e salvezza.

Ascoltaci, Padre buono. 

Per la Chiesa: non si scoraggi di fronte all’indifferenza del nostro tempo e continui ad annunciare, con parola forte e in coerenza di vita, il primato del tuo amore misericordioso, ti preghiamo. R

Per l’umanità intera, piagata dall’odio e dalla violenza: attraverso la solidarietà delle Nazioni, sia garantito a ogni persona un futuro di pace e serenità, e sia promossa in ogni Paese la libertà civile e religiosa, ti preghiamo. R

Per ciascuno di noi: contemplando nel presepe l’umiltà del Re del cielo, sappiamo rinnovare il nostro impegno a servizio dei fratelli che vivono nella sofferenza, nella povertà e nell’emarginazione, ti preghiamo. R

 

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, che hai posto a fondamento dell’opera di salvezza l’incarnazione del tuo Verbo, dona all’umanità le grazie che ti implora e fa’ che tutti gli uomini riconoscano, come unico nome che la nostra speranza può invocare, il nome del tuo Figlio unigenito, che vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA 

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, 

(Alle parole «e per opera dello Spirito Santo… si è fatto uomo», tutti si inchinano.)

e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

SUI DONI

Ogni bontà e ogni bellezza, o Dio, da te comincia e da te è portata a compimento; nella festività natalizia offriamo con gioia i nostri doni celebrando l’inizio della nostra salvezza; tu donaci anche di condividere la tua gloria nella felicità che non ha fine. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

 

 

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro che, per riscattarci dal peso della legge, secondo la legge fu circonciso. Affermò così il valore dell’antico precetto, ma al tempo stesso rinnovò la natura dell’uomo liberandola da ogni impaccio e da ogni residuo del peccato. Senza disprezzo per il mondo antico diede principio al nuovo; nell’ossequio alla legge divenne legislatore e, portando nella povertà della nostra natura la sua divina ricchezza, elargì nuova sostanza al mistero dei vecchi riti. Con cuore rinnovato e gioioso, uniti agli angeli e ai santi, sciogliamo a te, o Padre, l’inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo…

 

ANAMNESI

Mistero della fede.

Tu ci hai redento con la tua croce e risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

 

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Cfr.1 Cr 29, 11; Sal 93, 3

Tua è la forza e tuo è il regno, Signore,

tu sei sopra tutti gli dei;

con la tua mano potente donaci la libertà.

 

PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli,…….. 

 

ALLA COMUNIONE

Oggi la Vergine fedele 

diede alla luce il Verbo fatto uomo 

e vergine rimase, dopo averlo generato. 

A sua lode noi tutti diciamo: 

«Benedetta sei tra le donne!».

 

 

DOPO LA COMUNIONE

Preghiamo.

O Dio forte ed eterno, tu non vuoi che i convitati alla tua mensa indulgano alle orge sfrenate del demonio; dona, dunque, al tuo popolo di perdere ogni gusto per i piaceri che danno la morte e di volgersi con animo puro al banchetto della vita senza fine.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

RITI DI CONCLUSIONE

Il Signore sia con voi.

E con il tuo Spirito. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e

Spirito Santo. Amen.

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