Location,TX 75035,USA

Meditazioni sulla Passione con le Parole di Gesù 1a parte

ArteMusicaPoesia

Meditazioni sulla Passione con le Parole di Gesù 1a parte

Leonardo da Vinci – Ultima Cena

Meditazioni sulla Passione con le Parole di Gesù

Cerchiamo la “Voce” di Gesù nelle Sue Parole

Leonardo da Vinci – Ultima Cena

 

01 – Le Parole di Cristo – Ultima Cena – Eucarestia

  • Preparazione della Pasqua (Mat 26,17-19)
  • Lavanda dei piedi (Gv 13,1-20)
  • Annuncio del tradimento di Giuda (Mt 26,20-25)
  • Istituzione della Eucarestia (Mt 26,26-29)

Preparazione della Pasqua
17 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». 18 Ed egli rispose:

«Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”».

19 I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

La lavanda dei piedi
2 Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, 3 Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 4 si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. 5 Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto. 6 Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». 7 Rispose Gesù:

«Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo».

8 Gli disse Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù:

«Se non ti laverò, non avrai parte con me».

9 Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!». 10 Soggiunse Gesù:

«Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti».

11 Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete mondi». 12 Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro:

«Sapete ciò che vi ho fatto? 13 Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. 14 Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 15 Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. 16 In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. 17 Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica. 18 Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno. 19 Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. 20 In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Annunzio del tradimento di Giuda

(Gv 13,21-30)

[21] Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente e dichiarò:

«In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà».

[22] I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. [23] Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. [24] Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?». [25] Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». [26] Rispose allora Gesù:

«E’ colui per il quale intingerò un  boccone  e  glielo  darò».

E  intinto  il  boccone,  lo  prese  e  lo  diede  a  Giuda Iscariota,  figlio  di  Simone. [27] E  allora,  dopo  quel  boccone, satana  entrò  in  lui.

Gesù  quindi  gli  disse:

«Quello  che  devi  fare  fallo  al  più  presto».

[28] Nessuno dei commensali capì  perché  gli  aveva  detto  questo; [29] alcuni  infatti  pensavano  che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. [30] Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.

L’Eucarestia

26 Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse:

«Prendete, mangiate: questo è il mio corpo».

27 Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo:

«Bevetene tutti, 28 perché questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati. 29 Io vi dico che d’ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.