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12 Maggio 2024 Domenica dopo l’Ascensione (ambr. b)

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12 Maggio 2024 Domenica dopo l’Ascensione (ambr. b)

Giotto – Ascensione

DOMENICA DOPO L’ASCENSIONE

VII di Pasqua Anno B Rito Ambrosiano

Signore, tu conosci tutte le mie vie

Introduzione

«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, perché siano una cosa sola, come noi» (vangelo): è la preghiera di Gesù, al centro della liturgia di questa Domenica che segue la solennità dell’Ascensione. Il Signore Gesù sempre accompagna il cammino dei suoi discepoli. «Io salgo al Padre mio e Padre vostro e vi manderò lo Spirito Santo» (antifona dopo il vangelo): è la promessa che fonda la nostra fede e la nostra speranza; per questo chiediamo di «vivere in modo ogni giorno più degno della nostra dignità di figli di Dio» (orazione sui doni). «Lo stesso annuncio del vangelo e della fede, proposto dalle nostre comunità cristiane e dai singoli credenti, deve più coraggiosamente aprirsi, comprendere a fondo e interagire con il proprio ambiente culturale e con i vissuti quotidiani della gente. Questo annuncio è chiamato a far scoprire e vivere l’originale e intramontabile novità del vangelo e, insieme, la sua bellezza e fecondità umana, non solo nella vita delle singole persone e famiglie, ma anche nella stessa vicenda storica in cui tutti noi siamo inseriti» (D. Tettamanzi).

VANGELO DELLA RISURREZIONE Gv 20, 1-8

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Giovanni.

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

Cristo Signore è risorto! Alleluia. Alleluia!

Rendiamo Grazie a Dio! Alleluia. Alleluia!

Commento al filmato:le note entusiasmanti del Tempo Allegro, Molto Agitato dal Concerto per Organo e Orchestra di Francis Poulenc, raccontano con armonie straordinarie la concitazione della corsa di Maria per comunicare agli apostoli di aver trovato le tomba vuota, e poi, quella di Pietro e Giovanni al sepolcro, dove Giovanni

“vide e credette”

MESSA NEL GIORNO

RITI DI INTRODUZIONE

ALL’INGRESSO Cfr.  Gv 14, 27-28

«Vi lascio la pace, – dice il Signore – alleluia;

vi do la mia pace, alleluia.

Il vostro cuore non si turbi e non abbia timore,

finché ritornerò», alleluia.

ATTO PENITENZIALE

Carissimi, il Signore Gesù desidera renderci partecipi della sua gioia: con fiducia, apriamo il nostro spirito al pentimento e, riconoscendoci peccatori, invochiamo la sua infinita misericordia.

(Pausa di silenzio)

Tu, Figlio di Dio, che ti sei manifestato nella carne e sei stato annunziato alle genti: Kyrie, eléison 

Tu, Figlio dell’uomo, che hai offerto la tua vita sulla croce e sei stato elevato nella gloria: Kyrie, eléison 

Tu, Figlio unigenito del Padre, che ci custodisci nel tuo nome e ci consacri nella verità: Kyrie, eléison 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen

Commento al filmato:è stupefacente la bellezza di questo “Preludio-Largo” del Concerto in Mi b Magg di Vivaldi, il Violino, il Violoncello e il Clavicembalo si integrano mirabilmente in un canto supplice:

«Carissimi, il Signore Gesù desidera renderci partecipi della sua gioia: con fiducia, apriamo il nostro spirito al pentimento e, riconoscendoci peccatori, invochiamo la sua infinita misericordia.»

GLORIA

Gloria a Dio, nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Preghiamo.

Donaci, o Dio, sentimenti di adorazione e di amore per il tuo nome santo, poiché tu non desisti dal prenderti cura di quanti sostieni e rianimi con la certezza del tuo affetto di padre. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

LETTURA At 1, 15-26

L’elezione di Mattia.

Lettura degli Atti degli Apostoli.

In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli – il numero delle persone radunate era di circa centoventi – e disse: «Fratelli, era necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Gesù. Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Giuda dunque comprò un campo con il prezzo del suo delitto e poi, precipitando, si squarciò e si sparsero tutte le sue viscere. La cosa è divenuta nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, e così quel campo, nella loro lingua, è stato chiamato Akeldamà, cioè “Campo del sangue”. Sta scritto infatti nel libro dei Salmi:

La sua dimora diventi deserta e nessuno vi abiti,e il suo incarico lo prenda un altro.

Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione».

Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava». Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato: le note solenni, ritmate dell’Orchestra con il canto spiegato dell’Oboe, nell’Allegro”del Concerto in Si b Magg di Albinoni, accompagnano con toni “Narrativi” il discorso di Pietro ai discepoli riuniti dopo l’Ascensione di Gesù, per scegliere colui che dovrà prendere il posto di Giuda, il traditore, fra i Testimoni della Risurrezione:

«Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava».

SALMO Sal 138 (139)

Signore, tu conosci tutte le mie vie.

 oppure:

Alleluia, alleluia, alleluia.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,

ti sono note tutte le mie vie.

Sei tu che hai formato i miei reni

e mi hai tessuto nel grembo di mia madre. R.

Io ti rendo grazie:

hai fatto di me una meraviglia stupenda;

meravigliose sono le tue opere,

le riconosce pienamente l’anima mia. R.

Non ti erano nascoste le mie ossa

quando venivo formato nel segreto,

ricamato nelle profondità della terra. R.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi;

erano tutti scritti nel tuo libro

i giorni che furono fissati

quando ancora non ne esisteva uno. R.

Quanto profondi per me i tuoi pensieri,

quanto grande il loro numero, o Dio!

Se volessi contarli, sono più della sabbia.

Mi risveglio e sono ancora con te. R.

Commento al filmato: è di intensa bellezza questa “Allemande”dalle “Partita” in Re Magg di Bach, le note dolcissime del Pianoforte cantano con toni contemplativi il dialogo appassionato del Salmista con il Signore reso straordinariamente intenso dalle stupende immagini di “San Francesco in Estasi” di Bellini, “S. Stefano insegna nelle Sinagoga” “S. Stefano accusato di blasfemia” di Masip, “Comunione di santa Maria Egiziaca” di Franceschini, “Creazione di Adamo” di William Blake:

«Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda; meravigliose sono le tue opere, le riconosce pienamente l’anima mia.»

EPISTOLA 1 Tm 3, 14-16

La Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.

Prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo.

Carissimo, ti scrivo tutto questo nella speranza di venire presto da te; ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera religiosità: egli fu manifestato in carne umana e riconosciuto giusto nello Spirito, fu visto dagli angeli e annunciato fra le genti, fu creduto nel mondo ed elevato nella gloria.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato: nello stupendo “Presto” del “Concerto Grosso” in Sol Magg di Manfredini, l’Orchestra canta con note appassionate questo brano della lettera a Timoteo in cui san Paolo pronuncia la sua testimonianza sulla gloria di Cristo:

«egli fu manifestato in carne umana e riconosciuto giusto nello Spirito, fu visto dagli angeli e annunciato fra le genti, fu creduto nel mondo ed elevato nella gloria.»

CANTO AL VANGELO Cfr. Gv 17, 18-19

Alleluia.

Io li ho mandati nel mondo, dice il Signore:

siano consacrati nella verità.

Alleluia.

VANGELO Gv 17, 11-19

Padre, consacrali nella verità!

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

Gloria a te, o Signore

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Padre, io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.

Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.

Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo

Commento al filmato: è un’emozione fortissima quella che ci procurano le armonie ineffabili di straordinaria bellezza del “Larghetto” nel Concerto in La min di Vivaldi, le note struggenti, adoranti dell’Oboe, ci fanno vivere intensamente la preghiera di Gesù:

«Padre, io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.»

DOPO IL VANGELO Cfr  Gv 20, 17; 16, 7

Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro, e vi manderò lo Spirito santo, alleluia, alleluia. 

PREGHIERA UNIVERSALE

Fratelli e sorelle, con fiducia, eleviamo le nostre invocazioni al Padre perché ci custodisca nella verità e ci doni la sua gioia.

Ascoltaci, Signore, Padre buono. 

Per la Chiesa: nel nome di Gesù e con la forza dello Spirito, continui a predicare a tutte le genti il Vangelo della vita e dell’amore, ti preghiamo. R

Per quanti sono impegnati nelle Comunicazioni sociali: nell’esercizio della loro professione promuovano il rispetto della dignità di ogni persona, ti preghiamo. R

Per noi tutti: lo Spirito Santo sia sostegno nella prova e ci insegni a confidare unicamente nel tuo amore di Padre, ti preghiamo. R

(Altre intenzioni) 

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Volgi, o Dio, il tuo sguardo di bontà al popolo dei credenti che implora misericordia; possano sempre gloriarsi dei tuoi benefici poiché te solo riconoscono come salvatore e come padre. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA 

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, 

(Alle parole «e per opera dello Spirito Santo… si è fatto uomo», tutti si inchinano.)

e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

SUI DONI

Ci purifichi, o Padre, l’offerta che dedichiamo al tuo nome, e la grazia di questo sacrificio ci porti a vivere in modo ogni giorno più degno della nostra dignità di figli di Dio. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Per riscattare la famiglia umana il Signore Gesù si degnò di nascere in mezzo a noi e vinse il mondo con il suo dolore e la sua morte. Risorgendo nella gloria, ci riaprì il cammino della vita eterna e nel mistero della sua ascensione ci ridonò la speranza di entrare nel regno dei cieli. Riconoscenti e ammiràti per questo disegno d’amore, uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te, o Padre, l’inno di lode:

Santo, Santo, Santo…

ANAMNESI

Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Gv 15, 26; 16, 8

Quando verrà il Difensore, lo Spirito di verità, dimostrerà il peccato del mondo, il giudizio e la giustizia, alleluia, alleluia.

PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli,…….. 

ALLA COMUNIONE Gv 14, 15; 13, 34

«Se mi amate, osservate i miei precetti, alleluia.

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate tra voi, come io vi ho amato», – dice il Signore – alleluia, alleluia.

DOPO LA COMUNIONE

Preghiamo.

Nello slancio della sua ascensione all’alto dei cieli il tuo Figlio, o Dio, ha potentemente tratto con sé anche noi, liberandoci dalla schiavitù del peccato; dona a chi già lo accoglie nella fede di condividere la sua gloria di Signore risorto, che vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

RITI DI CONCLUSIONE

Il Signore sia con voi.

E con il tuo Spirito. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e

Spirito Santo. Amen.

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