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20 Novembre 2022 2a Domenica di Avvento (ambr. a)

ArteMusicaPoesia

20 Novembre 2022 2a Domenica di Avvento (ambr. a)

Giordano – predicazione del Battista

II DOMENICA DI AVVENTO Anno A Rito Ambrosiano

I figli del Regno

Introduzione

«Sta per venire il tempo del Salvatore», «In Lui saranno benedette tutte le genti della terra»: al centro della liturgia di questa Domenica sono i temi dell’attesa e del compimento. La predicazione di Giovanni Battista suscita la nostra attesa ed è annuncio del suo compimento in Gesù. Con forza siamo richiamati alla conversione, perché in Cristo è svelato il senso ultimo della storia e della vita di ogni uomo. Veri figli del Regno sono coloro che sanno accogliere la misericordia e la consolazione offerte dal Signore, per raddrizzare i sentieri del proprio egoismo e preparare la via che conduce alla libertà promessa. Per questo chiediamo che sia Dio stesso a sostenere «la speranza» e ad accrescere «la nostra fede e il nostro amore filiale».

LITURGIA VIGILIARE VESPERTINA

VANGELO DELLA RISURREZIONE Lc 24, 1-8

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Luca.

Il primo giorno della settimana, al mattino presto le donne si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: “Bisogna che il Figlio dell’uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno”». Ed esse si ricordarono delle sue parole.

Cristo Signore è risorto!

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato:il gioioso dialogo, quasi a ritmo di danza, della Tromba con l’Orchestra nel Concerto di Vivaldi, racconta con toni esultanti l’annuncio della Risurrezione, dato dall’Angelo alle Donne che erano venute al Sepolcro con Aromi per ungere il corpo di Gesù:

«Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto.»

MESSA NEL GIORNO – RITI DI INTRODUZIONE

ALL’INGRESSO Sal 71 (72), 16-17a-c

Il suo frutto si innalzerà come il cedro del Libano. 

Il Signore sarà benedetto per sempre, davanti al sole ascenderà il suo nome; in lui saranno benedette tutte le genti della terra.

ATTO PENITENZIALE

Fratelli e sorelle, chiamati a camminare come figli verso il regno di Dio, disponiamoci ad accoglierne i doni di grazia: le nostre colpe meritano condanna, ma il Signore, nella sua infinita misericordia, anche oggi ci accoglie alla sua mensa e ci offre il suo perdono.

(pausa di silenzio)

Tu, Figlio di Dio, che hai esteso a tutte le genti la benedizione data ad Abramo:

Kyrie, eléison. 

Tu, Figlio dell’uomo, che dall’acqua dallo Spirito ci hai rigenerato a tua immagine:

Kyrie, eléison. 

Tu, Figlio unigenito del Padre, che ravvivi in noi l’attesa del tuo Regno:

Kyrie, eléison. 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Commento al filmato:  Tromba e Organo del grandioso “Corale-Preludio”di Johann Ludwig Krebs si impegnano con armonie di stupefacente solennità per cantare l’Antifona:

Il Signore sarà benedetto per sempre, davanti al sole ascenderà il suo nome; in lui saranno benedette tutte le genti della terra.

con note di struggente bellezza, la “Tromba Marina” – nello stupendo “Andante Molto”del Concerto in Do “In Tromba Marina” di Vivaldi – canta l’Atto Penitenziale:

le nostre colpe meritano condanna, ma il Signore, nella sua infinita misericordia, anche oggi ci accoglie alla sua mensa e ci offre il suo perdono.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Preghiamo.

Ispira alla tua famiglia, o Dio onnipotente, il proposito santo di andare incontro con operosa giustizia al Salvatore che viene perché meriti con i tuoi eletti di possedere il regno dei cieli. Per Gesù Cristo, tuo Figlio nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

LETTURA Bar 4, 36 – 5,9

Sorgi, Gerusalemme, vedi i tuoi figli riuniti da occidente a oriente.

Lettura del profeta Baruc.

Così dice il Signore Dio: «Guarda a oriente, Gerusalemme, osserva la gioia che ti viene da Dio. Ecco, ritornano i figli che hai visto partire, ritornano insieme riuniti, dal sorgere del sole al suo tramonto, alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio. Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell’afflizione, rivèstiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre. Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio, metti sul tuo capo il diadema di gloria dell’Eterno, perché Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura sotto il cielo. Sarai chiamata da Dio per sempre: «Pace di giustizia» e «Gloria di pietà». Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti, dal tramonto del sole fino al suo sorgere, alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio. Si sono allontanati da te a piedi, incalzati dai nemici; ora Dio te li riconduce in trionfo, come sopra un trono regale. Poiché Dio ha deciso di spianare ogni alta montagna e le rupi perenni, di colmare le valli livellando il terreno, perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio. Anche le selve e ogni albero odoroso hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio. Perché Dio ricondurrà Israele con gioia alla luce della sua gloria, con la misericordia e la giustizia che vengono da lui».

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato: sono armonie di spettacolare bellezza e solennità quelle dell’Organo nello stupendo “Allegro” del Concerto in La min di Bach da “L’Estro Armonico” di Vivaldi; è un canto esultante“per la Gloria di Dio”:

«Guarda a oriente, Gerusalemme, osserva la gioia che ti viene da Dio. Ecco, ritornano i figli che hai visto partire, ritornano insieme riuniti, dal sorgere del sole al suo tramonto, alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.»

SALMO Sal 99 (100)

Popoli tutti, acclamate il Signore.

Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. R. Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. R. Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome; R.perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione. R.

Commento al filmato:i due Corni dello spettacolare “Allegro”del Concerto in Fa Magg. di Vivaldi, si scatenano in un dialogo spumeggiante con l’Orchestra per cantare con grande solennità questa acclamazione al Signore:

Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.

EPISTOLA Rm 15, 1-13

Cristo è diventato servitore dei circoncisi per compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misercordia.

Lettera di san Paolo apostolo ai Romani.

Fratelli, noi, che siamo i forti, abbiamo il dovere di portare le infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi. Ciascuno di noi cerchi di piacere al prossimo nel bene, per edificarlo. Anche Cristo infatti non cercò di piacere a se stesso, ma, come sta scritto: Gli insulti di chi ti insulta ricadano su di me. Tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza. E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome. E ancora: Esultate, o nazioni, insieme al suo popolo. E di nuovo: Genti tutte, lodate il Signore; i popoli tutti lo esaltino. E a sua volta Isaia dice: Spunterà il rampollo di Iesse, colui che sorgerà a governare le nazioni: in lui le nazioni spereranno.

Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Commento al filmato: è stupefacente la bellezza di questo “Allegro-Grave-Fuga”del Concerto in Re min di Vivaldi da “L’Estro Armonico” trascritto per Organo da Bach; le armonie entusiasmanti di questo straordinario strumento ci fanno vivere con esultanza il discorso di San Paolo ai Romani:

E a sua volta Isaia dice: Spunterà il rampollo di Iesse, colui che sorgerà a governare le nazioni: in lui le nazioni spereranno. Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo.

CANTO AL VANGELO Lc 3, 4b. 6

Alleluia.

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Alleluia.

VANGELO Lc 3, 1-18

Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

Lettura del Vangelo secondo Luca.

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! Alle folle che andavano a farsi battezzare da lui, Giovanni diceva: «Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Anzi, già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco». Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo

Commento al filmato: è stupendo, travolgente questo “Presto” della Sinfonia in Fa min “La Passione” di Haydn, le sue note frementi, raccontano con toni irruenti  l’annuncio del Battista:

Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

dopo l’imponente solennità degli accordi dell’Orchestra che racconta l’insegnamento di Giovanni alle folle che lo interrogano, i due Violini, la Viola da Gamba e l’orchestra nello spettacolare “Adagio e Spiccato”del Concerto in Sol min di Vivaldi, si scatenano nell’annuncio finale del Battista:

«Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

DOPO IL VANGELO Cfr Is 14, 1a-c; 1Cor 4, 5c

Sta per venire il tempo del Salvatore, e i suoi giorni non tarderanno. Ecco: il Signore avrà misericordia, disperderà le tenebre con la sua luce.

PREGHIERA UNIVERSALE

Fratelli e sorelle, innalziamo le nostre preghiere al Cristo, che illumina e sostiene la nostra attesa, perché raccolga tutti i suoi figli nell’unità e nella pace.

Vieni, Signore Gesù!

Per la Chiesa, comunità gioiosa nella fede, aperta alla spe­ranza, protesa verso la santità: ti preghiamo. R. Per quanti non credono e per i cristiani che si trovano nel dubbio: ti preghiamo.R. Per le famiglie, chiamate a prepararti la via attraverso una rinnovata comunione di amore: ti preghiamo. R. Per noi tutti, resi tuoi figli nel sacramento del battesimo: ti preghiamo. R.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Sostieni in noi, o Dio, la speranza, accresci la nostra fede e il nostro amore filiale e ricolmaci di grazia secondo le tue promesse. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA 

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, 

(Alle parole «e per opera dello Spirito Santo… si è fatto uomo», tutti si inchinano.)

e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

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SUI DONI

Donaci, o Dio onnipotente, per la forza divina di questo mistero, la vita eterna di Cristo, tuo Figlio, che si è fatto partecipe della nostra natura mortale, e vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, che sei Dio di misericordia e alla punizione della colpa preferisci sempre un generoso perdono.

Nell’umanità del tuo Figlio hai ricreato l’uomo perché la morte non deformasse in lui la tua immagine viva. È grazia della tua pietà che ci salva: dalla carne di Adamo il peccato ci aveva dato la morte, dalla carne di Cristo il tuo amore infinito ci ha riplasmato alla vita.

Per questo tuo dono, uniti alla gioia degli angeli, eleviamo insieme l’inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo…

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ANAMNESI

Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

ALLO SPEZZARE DEL PANE Cfr  Zc 14, 5. 7

Ecco, il Signore Dio viene, e tutti i suoi santi con lui; e splenderà in quel giorno una grande luce.

PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli,…….. 

ALLA COMUNIONE Cfr  Is 40, 1; 41, 14

«Consolate, consolate il mio popolo, – dice il vostro Dio -. Non temete: io sono il vostro aiuto, il vostro redentore».

DOPO LA COMUNIONE

La forza ricevuta nei tuoi misteri, o Dio onnipotente, ci aiuti a vincere il nostro egoismo e ci confermi nel desiderio del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.

Preghiamo.

Amen.

RITI DI CONCLUSIONE

Il Signore sia con voi.

E con il tuo Spirito. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e

Spirito Santo.

Amen. 

Angelus

 L’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria,

       ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave Maria, piena di grazia…
“Ecco sono la serva del Signore.”
     “Avvenga in me secondo la tua parola.”

Ave Maria, piena di grazia…
E il verbo si fece carne.
       E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria, piena di grazia…
Prega per noi santa madre di Dio.
Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo. Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu che, all’ annuncio dell’Angelo, ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

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