Salmo 23

Salmo 23

Oso dire infatti alla vostra Carità che Dio, per essere ben lodato dall’uomo, ha cantato lui stesso la propria lode e in tanto l’uomo ha trovato come lodarlo in quanto Dio s’è degnato lodare se stesso. (s. Agostino esposizione sul salmo 144)

Salmo 23

23 (22) Il buon pastore

  1 Salmo. Di Davide.

  Il Signore è il mio pastore

  non manco di nulla;

  2 su pascoli erbosi mi fa riposare

  ad acque tranquille mi conduce.

  3 Mi rinfranca, mi guida

  per il giusto cammino, per amore del suo nome.

  4 Se dovessi camminare in una valle oscura,

  non temerei alcun male,

  perché tu sei con me.

  Il tuo bastone e il tuo vincastro

  mi danno sicurezza.

  5 Davanti a me tu prepari una mensa

  sotto gli occhi dei miei nemici;

  cospargi di olio il mio capo.

  Il mio calice trabocca.

  6 Felicità e grazia mi saranno compagne

  tutti i giorni della mia vita,

  e abiterò nella casa del Signore

  per lunghissimi anni.

I dare say to your Charity that God, in order to be well praised by man, sang his own praise, and man found how to praise him because God deigned to praise himself. (St. Augustine, exposition on Psalm 144)

1A psalm of David.

The LORD is my shepherd;*

there is nothing I lack.a

2In green pastures he makes me lie down;

to still waters he leads me;

3bhe restores my soul.

He guides me along right paths*

for the sake of his name.

4Even though I walk through the valley of the shadow of death,c

I will fear no evil, for you are with me;

your rod and your staff comfort me.

II

5*You set a table before me

in front of my enemies;*

You anoint my head with oil;*d

my cup overflows.e

6Indeed, goodness and mercy* will pursue me

all the days of my life;

I will dwell in the house of the LORDf

for endless days.

Commento al filmato: in questo splendido tempo “Largo-Presto-Largo” del Concerto “La Notte” di Vivaldi, anche noi cantiamo con il salmista un canto di contemplazione:

«Abiterò per sempre nella casa del Signore.»

Le note del Flauto e dell’Orchestra si fanno spumeggianti quando il salmista canta:

«Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici;»

per poi esprimersi con grande dolcezza nel versetto finale:

«Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.»

Commentary on the film: in this splendid time “Largo-Presto-Largo” of the Concerto “La Notte” by Vivaldi, we too sing a song of contemplation with the psalmist:

“I will live forever in the house of the Lord.”

The notes of the flute and orchestra become bubbly when the psalmist sings:

“You prepare a table in front of me under the eyes of my enemies;”

to then express himself with great sweetness in the final verse:

“Happiness and grace will be my companions all the days of my life, and I will live in the house of the Lord for very long years.”

Sant’Agostino esposizione sui Salmi

SUL SALMO 22

ESPOSIZIONE

Cristo nostro pastore.

1. [v 1.] Salmo dello stesso David. La Chiesa parla a Cristo: Il Signore mi conduce al pascolo, e niente mi mancherà, il Signore Gesù Cristo è il mio pastore e niente mi mancherà.

2. [v 2.] Nel luogo del pascolo ivi mi ha collocato. Conducendomi alla fede, nel luogo del pascolo incipiente, ivi, per nutrirmi mi ha collocato. Presso acque refrigeranti mi nutre. Mi ha nutrito con l’acqua del battesimo, in cui sono ristorati quanti hanno perduto la innocenza e il vigore.

3. [v 3.] Ha convertito l’anima mia. Mi ha guidato nei sentieri della giustizia, a cagione del suo nome. Mi ha guidato negli angusti sentieri, che pochi percorrono, della sua giustizia; e non a cagione del mio merito, ma a cagione del nome suo.

4. [v 4.] Infatti, anche se camminassi in mezzo all’ombra della morte. Infatti, anche quando cammino in mezzo a questa vita, che è l’ombra della morte. Non temerò il male, perché tu sei con me. Non temerò il male, perché tu abiti, grazie alla fede, nel mio cuore; ed ora sei con me, affinché, dopo l’ombra della morte, sia anch’io con te. La tua verga e il tuo bastone, essi stessi mi hanno consolato. La tua disciplina, come verga per il gregge delle pecore e come bastone per i figli già più grandi e che dalla vita animale crescono a quella spirituale, non mi ha afflitto, anzi da essa sono stato consolato; perché tu ti ricordi di me.

5. [v 5.] Hai preparato la mensa al mio cospetto, di fronte a coloro che mi perseguitano. Ma dopo la verga, con la quale io, piccolo ancora e animale, ero condotto ai pascoli con il gregge, dopo quella verga, quando ho cominciato ad essere sotto il bastone, hai preparato la mensa al mio cospetto, affinché non sia più nutrito come un bambino con il latte 1, ma prenda come un adulto il cibo, reso saldo in faccia a coloro che mi affliggono. Hai effuso olio sul mio capo. Hai allietato con la gioia spirituale la mia mente. E la tua coppa inebriante quanto è eccellente! E la tua coppa che dà l’oblio delle passate vane delizie, quanto è eccellente!

6. [v 6.] E la tua misericordia mi accompagnerà in tutti i giorni della mia vita. Cioè per quanto a lungo vivrò in questa vita mortale, non tua ma mia. E affinché abiti nella casa del Signore per la lunghezza dei giorni. Mi accompagnerà non soltanto qui, ma anche affinché abiti nella casa del Signore in eterno.

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